I nostri Blogger

Panebianco Vincenzo, è di 75. Nato sordo, sua prima lingua è LIS. Prima di iniziare di lavorare in Banca, ha lavorato per diversi anni come docente LIS. Con social network, partecipa vari discussione video Lis, grazie di questo, faccio parte di questo gruppo LinguaDeiSegnionline come un vlogger

Panebianco Vincenzo

Sono Sorda e sono fiera di esserlo. Per anni ho pensato di essere “l’unica sorda al mondo” accettando la mia condizione in modo naturale e sereno. Mi immaginavo con un superpotere ed io una eroina. Cresciuta in una famiglia di professionisti Italiani con un’educazine esclusivamente oralista, tramite la pratica logopedica, imparando a distinguere l’articolazione della parola sulle labbra altrui, e a modulare la propria voce, ha conosciuto e imparato la lingua dei segni, ormai grande, dai suoi compagni di laboratorio a scuola superiore. E’ vissuta a Londra per 2 anni, lavorando per una Agenzia Pubblicitaria, dove ha frequentato un Master post-laurea sul Disign della Comunicazione. Cura diversi siti Web e pesonalmente il Blog Emanuela Alberini Rota e collabora con una rivista specialistica . Ha prodotto con linguadeisegni.online un libro Non chiamatemi “non udente” di cui ha curato anche la parte grafica, illustrazioni comprese.

Emanuela Alberini Rota

Maria Lucrezia Fabris nata nel 84 ‘ sorda dalla nascita prima lingua Lis ora sono bilingue disoccupata hobby ricerche da tanti anni il mondo dei squali lavoretti con il legno e grafica e serie tv

Maria Lucrezia Fabris

Mi chiamo Chiara e ho 28 anni, sono nata sorda, ipoacusia neurosensoriale neurovegetativa, sono stata protesizzata e ho iniziato a fare logopedia, dal primo anno di vita ho fatto anche musicoterapia, e da tre anni ho l’impianto cocleare. Non ho mai avuto insegnante di sostegno, sono diplomata e laureata in graphic design ed ho conseguito la laurea magistrale in grafica editoriale. Per me parlare della mia sordità è stato come rinascere , condividere i miei disagi ,le mie paure, le mie ansie mi hanno aperta definitivamente al mondo. Le mie passioni sono tante. Mi definisco una ragazza affamata di vita, credo che siamo in questa vita per sperimentare e così cerco di sperimentare tutto quello che posso. Mi piace praticare sport, amo viaggiare e scoprire nuovi posti, adoro la montagna tutto l’anno. Ho deciso di aprirmi tanto sui social facendo autoironia, sperando di far capire alle persone che la mia disabilita non deve creare ne disagio ne compassione , le difficoltà sono tante, tutti i giorni, ma sono mie e li affronto quotidianamente ,agli altri chiedo solo un comportamento normale. L’ho fatto perché in questo momento i social sono il mezzo più veloce e più rapido, sapevo di essere pronta a qualsiasi reazione ci fosse stata sulla rete, ma non credevo di ricevere tanti messaggi positivi e di appoggio. L’ho fatto per me, è stata una sfida con me stessa, senza preoccuparmi delle condivisioni o delle critiche. Quindi mi sono meravigliata quando la mia storia è diventata virale. Il mio messaggio è: apritevi alle diversità perché fanno parte della vita, ogni diversità è unica, tutti siamo diversi, questa è la magia della vita. Il mio motto è: vivere con spensieratezza perché con l’ironia abbatterò i pregiudizi.

Chiara Bucello

Mi chiamo Cinzia Pizzardi e sono udente. Ma i miei familiari sono sordi. Fin da piccola io giocavo con mio fratello a essere sorda. Anche se sono udente, nel mio cuore sono sorda dentro. Ho studiato per diventare insegnante e sono interprete lis. Amo la lingua dei segni e con essa canto e racconto storielle e filastrocche per grandi e piccini.

Cinzia Pizzardi