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Cultura Queer e Cultura sorda che cosa hanno in comune?

BEMAGAZINEINCLUSIVE Anna Burns

Da una non attenta analisi, è improbabile notare che il “non poter sentire” con il “non essere attratto dal sesso opposto” a quello assegnato, hanno in comune molto di più di quello che si possa pensare.

  1. I bambini Sordi che nascono da genitori udenti sono tra il 90% e il 95% . Queste statistiche sulla sordità sono molto più facilmente reperibili rispetto alle statistiche sull’identità di genere e l’orientamento sessuale/romantico, ma sembrerebbe che i numeri siano più o meno gli stessi per i bambini queer nati da genitori etero (cishet).
  2. Un Sordo che parla con l’ “accento sordo” ha la stessa probabilità di subire discriminazioni di quelle di un uomo queer che parla con una voce stereotipicamente “gay”, e due persone Sorde che usano la lingua dei segni per comunicare tra loro, hanno la stessa probabilità di essere guardate a bocca aperta come una coppia dello stesso sesso che si scambia effusioni, dimostrando affetto .
  3. Alcune persone sorde pensano che altri Sordi non debbano appartenere alla comunità Sorda , perchè non “ABBASTANZA SORDI” per farne parte, mentre altre affermano che la mancanza di udito garantisca loro un posto nella comunità. Allo stesso modo, la comunità queer è composta da persone che abbracciano la loro queerness a vari livelli.

 

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