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E io te credo in LIS

Sul palcoscenico campano di San Giorgio a Cremano, al Centro Teatro Spazio di Vincenzo Borrelli, la musica e l’arte grazie alla lingua dei segni italiana diventano un terreno comune dove diversi linguaggi possano finalmente incontrarsi e fondersi, senza più alcuna barriera.
Musica e danza in un tutt’uno, una forte connessione tra udenti e non attraverso uno strumento di cambiamento e coesione sociale.

I salernitani Fabio Notari e Michela Chirico e Tommaso Fichele, di Napoli hanno come obiettivo quello di rendere l’arte universale.
Con l’aiuto di Rosaria Sinforosa, promotrice LIS, il canto, la danza, il suono si uniscono alla lingua dei segni.

L’iniziativa è solo un punto di partenza e questo primo progetto “E io te credo”, che presto sarà anche video, nasconde qualcosa di più ampio, che coinvolge tutti.

L’obiettivo è quello di fare interagire giovani e soprattutto le scuole per far comprendere che ci sono più modi di comunicare, di “sentire” la musica e la danza, per arrivare al cuore di chi ascolta, anche solo con gli occhi.

www.lacittadisalerno.it


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