DEAFctory

I bambini sordi narrano. Analisi morfologica e gestuale del discorso narrativo di bambini sordi impiantati.

Riportiamo una stralcio di una tesi di laurea presente della nostra DEAFctory che invitiamo a leggere nella sua totalità , nella quale, la Laureanda Francesca Rossi evidenzia l’uso gestuale dei bambini sordi. La gestualità e la tecnica d’impersonamento sono usate in modo del tutto naturale e spontaneo, supportano ed integrano il linguaggio vocale. Conferma il legame fra gesto e linguaggio e come la multimodalità sia prerogativa della comunicazione.

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CAPITOLO VI: Gesti e linguaggio
“Waving palms”
Eddie Vedder
6.0 Gesti e linguaggio
È ormai ampiamente riconosciuto che il gesto coverbale è strettamente legato al
linguaggio e si può ragionevolmente sostenere che gesto e parola partecipino ad un
comune sistema comunicativo90. Come ho ricordato (cf. 4.1 Tavola 5), il gesto assume
un ruolo fondamentale durante l’acquisizione del linguaggio. Infatti, svolge “un ruolo
importante nello sviluppo lessicale, una sorta di funzione di bootstrapping perché,
fornendo un modo per riferirsi agli oggetti di cui non si possiede ancora la “etichetta”
verbale, costituisce una specie di repertorio da cui attingere per poi “tradurre” nella
modalità vocale: un vero e proprio dispositivo acquisitivo” (Nicolai, 2006: 41).
L’utilizzo dei gesti è dunque correlato positivamente allo sviluppo linguistico e
numerosi studi condotti su bambini ciechi91 mostrano crucialmente come l’input visivo
non sia necessario affinché emerga il gesto.
Diverse sono le ipotesi che affrontano il legame fra gesto e linguaggio.

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