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IL BLOG DI EMANUELA ALBERINI ROTA

Io resto a casa

Oggi mi prendo una pausa dal resto del mondo e “resto a casa”.

Mi dovevo cimentare in lavoretti di impaginazione e grafica ma anche questi passano in cavalleria, almeno per oggi. Netflix, Sky, Prime video e Disnay+, per oggi perderanno una cliente abituale. La cucina neanche a parlarne. Se avrò voglia di cenare, apro un minestrone in scatola della knor, lo riscaldo al micro-onde e poi a letto. Ho voglia di riposare. Di spegnere ogni interruttore che mi tiene vigile e collaborante con gli altri e con me stessa. Una giornata con la luna storta, tinta di rosso. Ho anche le mie cose.

“Emanuela ti aspettiamo a cena alle ore 19.00. Papà ti deve dare una bella notizia”.

Mamma non mi chiede se ho voglia di andare a casa da loro. Mamma mi ha organizzato questa serata a cena da loro con incluso un discorso di mio padre che farò sicuramente fatica a seguire, considerando il mio malessere fisico e psichico. E se le dicessi che non me la sento? Assolutamente impossibile rifiutare un loro invito.

Qualche anno mi ritrovai in una situazione analoga, sempre con i miei. Invito a casa loro a mangiare qualche ora prima con messaggio di mamma “Sei la benvenuta stasera . Non mancare. Senza te non è la stessa cosa”. Non ci andai perchè avevo qualche decimo di febbre e una gran stanchezza addosso dopo una giornata intera di lavoro davanti al PC.

Si offesero. Fecero i sostenuti per un paio di giorni e non vollero ascoltare le mie ragioni.

Ore 18.45 giunta a casa mamma tutta contenta segnava: “non ci puoi credere”. ” sorpresa! sorpresa! “

” Un viaggio in Australia ? ” Ho chiesto

Mamma – “Sorpresa tua”

Ci sedemmo a tavola e cenammo. Cena frugale per loro. Si capiva benissimo che non stavano più nella pelle. Papà mise sul tavolo una scatola di scarpe: La mia mente andò immediatamente a scrutare tutte le vetrine di negozi di scarpe del centro che conoscevo centimetro per centimetro: da Pollini a Jimmy Choo, da Prada a Roger River, da Manolo Blahnik a Moschino.

Non dissero una sola parola, aspettavano che aprissi e una mia espressione estasiata per le Lidl Fan Collection

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