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JAVIER SOTO

Il miglior atleta sordo del 20 ° secolo

Javier Soto è nato sordo e ha avuto una educazione esclusivamente oralista. All’età di 20 anni ha gareggiato con i sordi dai quali, dalla loro frequentazione, ha imparato la lingua dei segni.

All’età di dodici anni praticava cinque sport scolastici: calcio, atletica leggera, basket, tennis e nuoto nei quali primeggiava.

Sono sempre stato affascinato dallo sport e quindi è stato difficile sceglierne uno a cui dedicarmi completamente. Ho giocato diverse stagioni a calcio ma, correndo dietro la palla, era difficile seguire le indicazioni dell’allenatore, poi al liceo mi dedicai solo al calcio e all’atletica. Mi ci vollero quasi due anni per decidere in quale sport potevo dare il meglio e, alla fine, decisi di impegnarmi esclusivamente sull’atletica leggera.

Lo svantaggio della mia passione per l’atletica è che gli allenamenti e le competizioni mi costringono a viaggiare molto e a passare molto tempo lontano da casa e lontano da famiglia e amici.

Le mie circa 200 medaglie e 90 trofei sono un riconoscimento dell’impegno profuso durante ogni stagione. Nei momenti in cui sali sul podio dimentichi tutte le fatiche e le difficoltà e pensi alle persone che ti hanno supportato per essere tra i primi.

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RISULTATI ECCEZIONALI NELLE GARE :

• Recordman di Spagna per non udenti in 14 gare di atletica

• 18 titoli di Campione di Spagna in gare da 400 ma 1.500 m dal 1997.

• Record mondiale per i sordi 1.000 m (Madrid) (luglio 2003).

• Record europeo per i non udenti 1.500 m (Zamora) (agosto 2005).

• Campione europeo ai Campionati Europei 800 m (Atene, 1999).

• Secondo classificato europeo nel 1500 m Campionati Europei (Atene, 1999)

• Campione Europeo ai Campionati Europei su PC 800 me 1.500 m (Spala, Polonia, 2000).

• Campione del mondo 1.500 m ai XIX Giochi Mondiali per i Sordi (Roma, 2001)

• Medaglia di Bronzo ai VII Campionati Europei Individuali Cross (12.450 m) (Wuppertal, Germania, 2002)

• Campione Europeo nel VII Campionato Europeo Campionati Cross per squadre (nazioni) (Wuppertal, Germania, 2002).

• Campione Europeo 800 me 1.500 m ai VI Campionati Europei (Tallinn, Estonia, 2003)

• Campione Europeo ai II Campionati Europei di P.C. 800 me 1.500 m (Sofia, Bulgaria, 2004)

• Secondo al mondo 1.500 m ai XX Giochi Mondiali per non udenti (Melbourne, Australia, 2005)

• Secondo europeo all’VIII Campionato Europeo di Short Cross a squadre (nazioni) (Oeiras, Portogallo, 2005).

• Record Europeo di 800 m di Pista Indoor (Valencia 2007)

• Campione Europeo di 800 me 1.500 m ai VII Campionati Europei (Sofia, Bulgaria, 2007).

(EN)

The best deaf athlete of the 20th century Javier Soto was born deaf and had an exclusively oral education. At the age of 20 he competed with the deaf from whom, from their knowledge, he learned sign language. At the age of twelve he played five school sports: football, athletics, basketball, tennis and swimming in which he excelled. I have always been fascinated by sport and therefore it was difficult to choose one to devote myself to completely. I played football for several seasons but, running after the ball, it was difficult to follow the coach’s instructions, then in high school I dedicated myself only to football and athletics. It took me almost two years to decide which sport I could give my best in and, in the end, I decided to commit myself exclusively to athletics. The downside to my passion for athletics is that training and competitions force me to travel a lot and spend a lot of time away from home and away from family and friends. My approximately 200 medals and 90 trophies are a recognition of the efforts made during each season. In the moments when you get on the podium you forget all the hardships and difficulties and think about the people who supported you to be among the first.

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