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IL BLOG DI EMANUELA ALBERINI ROTA

Ultracentenari

Avrei paura di vivere troppo.

Kane Tanaka ha quasi 118 anni, vive in una casa di riposo in Giappone, è in buona forma ed intende vivere ancora a lungo . La mia vicina di casa novantacinquenne che è bella che anziana per la media nazionale, ma non è la donna più vecchia al mondo, gode di buona salute, vive da sola in casa propria in piena autonomia , e sostiene che vivere così a lungo, quanto lei, è una maledizione .

Mi raccontava della perdita di sua figlia andata via di tumore quarant’anni prima e di come l’evento le abbia spezzato il cuore e dell’intensità di dolore provato. Della forza e del coraggio che richiede crescere un nipote, orfano, come se fosse suo figlio. Mi diceva della morte del marito che ha segnato la conclusione di un bellissimo percorso d’amore durato sessanta anni e il vuoto incolmabile che porta con se.

Descriveva sue giornate solitarie senza luce e senza musica : “Il buio e il silenzio tengono compagnia a chi non è più in grado d’amare.”

La forza che emana questa espressione mi sotterra. Spero sia solo una citazione

Dobbiamo lavorare sulla lingua dei segni. Nonna, che le vibrazioni provenienti dal mondo ti inebrino di piacere.

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Assunta

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“Hai frainteso i miei segni” capita di dirlo anche in lingua Italiana? Eh già, le incomprensioni spesso avvengono perchè manca la volontà di andare oltre

Negativa

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