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Un museo sulla prima guerra mondiale creato da sordi

Una startup, che non ha non ha niente di simile al mondo: “lavoriamo al Museo VR sulla prima guerra mondiale”. Dieci ragazzi sordi Bielorussi lavorano alla realizzazione una ” realtà virtuale” che consentirà ai visitatori del museo di andare in trincea a fianco dei soldati, sparare con un fucile, guidare un carro armato e guardare i documenti d’archivio senza uscire di casa.

Maxim Molnar è nato a Borisov e ha studiato a Minsk -Scuola n. 14 per bambini con problemi di udito. Dopo aver terminato gli studi , Maxim non voleva andare a lavorare in fabbrica ed è entrato all’Accademia delle Arti di Mosca, poi ha deciso di realizzarsi personalmente.

Il progetto si compone da due parti: il museo stesso, dove attraverso gli occhiali VR, è possibile prendere una pistola e sparare, entrare in un’auto o in un carro armato della prima guerra mondiale. La seconda parte un video-game.

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